giovedì 23 maggio 2013

Apparizione di Oliveto Citra - Italia


Cittadina di circa 4.000 abitanti, in Provincia e Diocesi di Salerno. La principale attività degli abitanti resta l’agricoltura, ma anche varie industrie. Dopo il 1985, anno della prima apparizione della Madonna, sono sorti vari bar, botteghe di souvenirs, alberghi. IL CASTELLO: 

Il castello di Oliveto Citra risale al periodo medievale. Si presume che nel periodo rinascimentale abbia subito delle trasformazioni consone alle nuove esigenze in tema di fortificazione e architettoniche dell’epoca.

Dal 1556, fino ai primi anni del 1600, Oliveto fu dei Blanch, da questi poi passò al Marchese Marco Antonio Cioffi di Salerno nella metà del 1600 e dai Cioffi, per ramo di parentela, nella seconda metà del ‘700 ai Macedonia, Marchesi di Reggiano. E’ dunque nel periodo baronale dei Blanch- Cioffi-Macedonia che hanno avuto luogo i lavori di ricostruzione del castello. Il castello ha forma approssimativamente trapezoidale ed è posto su una solida roccia calcarea. La planimetria riporta ad un disegno castrense, largamente recepito nella tarda fortificazione normanna, cioè un recinto tendenzialmente circocentrico. Questi ruderi sono stati ancora più danneggiati dal terremoto del 23 novembre 1980. Oggi è meta frequente di pellegrinaggi mariani, perché lungo la vecchia scala che dalla piazzetta porta all’interno del castello, interrotta da un cancello di ferro, nel 1985 la sera del 24 maggio iniziarono le apparizioni della Madonna a diversi veggenti. 

LA CHIESA MADRE:

La Chiesa madre, dedicata a Santa Maria della Misericordia, è succeduta alla prima Chiesa parrocchiale che sorgeva nello spiazzo sotto il campanile detto "oasi Cavaliero" con il titolo di Chiesa di Santa Maria del Paradiso. Le fondamenta della Chiesa attuale furono gettate nell’anno 1712 e la sua costruzione fu realizzata nell’arco di 53 anni per opera di costruttori locali guidati da maestri periti di geniale competenza, anche se non hanno lasciato il loro nome inciso sul marmo o nel piombo. Lo stile è di un leggero barocco di fine Settecento.

Consta di tre navate longitudinali sfocianti in una trasversale a forma di croce greca. Al centro di questa navata s’eleva un’ampia cupola adornata dalle quattro immagini a rilievo degli Evangelisti; l’abside termina in un fastigio gigantesco su cui è collocata la tela, molto bella, della titolare della chiesa: S.Maria della Misericordia. Nella navata centrale campeggia una grossa tela, copia dell’Assunta del Tiziano. Nei due lati dell’abside si trovano due grossi affreschi raffiguranti la creazione del mondo e Gesù che piange su Gerusalemme. Degni di nota sono i portali d’ingresso scolpiti nella pietra calcarea dalle mani di un maestro geniale che li ha arricchiti di artistiche volute. 

L’EDICOLA:

L’Edicola in onore della Santa Vergine è stata costruita su esplicito desiderio della Madonna, manifestato attraverso due messaggi. Il progettista prof. Riccardo Dalisi, ordinario di architettura presso l’Università degli Studi di Napoli, si ispirerà - per progettare l’Edicola a forma di stella - a quanto riferito dai dodici fanciulli che asserirono di aver visto, la sera del 24 maggio 1985, prima una scia luminosa dirigersi verso il castello (stella cadente), poi il lamento di una giovane donna con un bambino in braccio. Ad eseguire la costruzione dell’edicola è stata l’impresa edile C.M.C. da Battipaglia (SA). La statua della Madonna, in marmo policromo, è stata scolpita nel laboratorio "Ludovico Bertoni" di Pietrasanta (LU). L’inaugurazione dell’opera è avvenuta il 25 aprile 1987. COME SI RAGGIUNGE OLIVETO CITRA:

A 10 Km. dall’uscita del casello autostradale di Contursi Terme 

Da Caserta: Km.120 - Caserta (A30) Salerno (A3) Uscita Contursi Terme (A3) Fondovalle Sele 

Da Napoli: Km.90 - Napoli (A3) Salerno(A3) Uscita Contursi Terme (A3) Fondovalle Sele 

Da Avellino: Km.75 - Avellino-Salerno (A3) Uscita Contursi Terme (A3) Fondovalle Sele 

Da Benevento: Km.95 Benevento (A16) Avellino-salerno (A3) Uscita Contursi Terme (A3) Fondovalle Sele 

Da Bari: Km.250 Bari (A16) Avellino-Salerno (A3) Uscita Contursi Terme (a3) Fondovalle Sele 

Da Reggio Calabria: Km.230 Reggio Calabria (A3) Uscita Contursi Terme (A3) Fondovalle Sele 

Da Foggia: Km.160 Foggia (SS.16) Candela (A16) Avellino-Salerno (A3) Uscita Contursi Terme (A3) Fondovalle Sele 

Da Potenza: Km.56 Potenza (SS.407) Sicignano (A3) Uscita Contursi Terme (A3) Fondovalle Sele 

STORIA DELLE APPARIZIONI

Il Parroco Mons. Giuseppe Amato, narra la storia delle apparizioni della Madonna nella sua parrocchia nel numero 11 del bollettino "Oliveto Citra Terra di Maria":


Piccola sintesi di una storia meravigliosa:
La Madonna appare ad Oliveto Citra.

"Una data memorabile è impressa nella mente e nel cuore del popolo di Oliveto Citra ed ora anche nel cuore di centinaia di migliaia di devoti della Madonna in Italia e nel mondo: 24 maggio 1985. La sera di questo giorno, mentre la piazza Garibaldi era gremita di popolo e animata dalle musiche del concertino per la celebrazione della festa civile del Patrono San Macario Abate, un gruppo di 12 ragazzi giocava nella piazzetta del castello medioevale che risale al 1145.

I ragazzi si trovavano nella piazzetta perché poco prima avevano visto una stella cadente che si dirigeva verso il castello. E’ opportuno tener presente questa circostanza perché l’architetto Prof. Riccardo Dalisi, ordinario di architettura dell’Università di Napoli, s’ispirerà a questo episodio per progettare la bellissima edicola a forma di una grande stella, costruita presso il cancello, come la Madonna aveva chiesto. I ragazzi sentirono il pianto di un bambino proveniente dal di là del cancello di ferro che taglia lo stradale che porta dalla piazzetta all’ingresso del castello, non si erano ancora ripresi dallo sbigottimento quando videro al di qua del cancello una giovane Signora bellissima con il bambino in braccio, sorridenti, Ella invitava i 12 fortunati piccoli veggenti a non fuggire e a non aver paura.

Essi, tuttavia, corsero in piazza a diffondere la notizia che fu accolta con stupore e attenzione da alcuni e con scetticismo da altri; tra questi ultimi si schierò la ragazza Anita Rio che prima disse alla signora Silvia Cupicciotti del bar Iannace in cui l’Anita collaborava: "Ma va, proprio questi vedevano la Madonna!" e poi si recò per curiosità sul posto indicato dai ragazzi dietro al gruppo dei primi accorsi. Dopo pochi istanti vide anche lei la Madonna e la fotografò nel suo intimo: vide una giovanissima donna dal volto di una bellezza indescrivibile con il bambino sul braccio destro, vestita di bianco con il manto celeste con doppia filettatura d’oro, una cintura gialla intorno alla vita e una corona di stelle intorno al capo; i suoi piedi posavano su un banco di nubi, dalle manine del bambino pendeva una corona del Rosario. La visione con la mano sinistra invitava i bambini e la ragazza a non fuggire: tutti i veggenti ed in modo particolare l’Anita rimasero scioccati.
La ragazza fu portata all’ospedale del luogo dove il dott.Giuseppe Santinelli la visitò e le pose domande specifiche per accertarsi delle sue condizioni psichiche e dovette concludere: "La ragazza è sana, ma è traumatizzata: ha visto qualche cosa".

La notte seguente l’Anita ha avuto la visione della Madonna a casa sua e nella sua umiltà ha rivolto a Lei questa domanda: "Perché hai scelto proprio me?" ed Ella ha risposto: 

"Non ho scelto solo te, perché mi vedranno in molti, ma resteranno solo quelli che avranno il coraggio di credere".

Questa profezia della Madonna s’è avverata alla lettera, perché molti di quelli che l’hanno vista, per rispetto umano hanno negato la sua visione; altri poi hanno toccato i limiti dell’assurdo perché in un primo momento hanno confidato agli amici di aver avuto la visione della Madonna, di averla vista veramente, poi hanno affermato il contrario per non aver il coraggio di cambiar vita.

Da quella sera comincerà una lunga serie di visioni per Anita e per altri veggenti che non nomino per timore di non riuscire ad elencarli tutti. I veggenti sono sottoposti ad un severo discernimento: si osservano le loro qualità umane per accertarsi che non siano facili alle suggestioni, alla fantasia, che siano umili e semplici e di vita cristiana lodevole specialmente se convertiti da una vita di trascuratezza e di peccato". 


PROFUMO MISTERIOSO 


"La presenza della Madonna – scrive Mons.Giuseppe Amato – si avverte spesso mediante un profumo indescrivibile, la cui fonte non si è riusciti ad individuare.

Non si contano le persone che hanno fatto gioiosa esperienza di questo misterioso profumo, sia davanti al cancello delle apparizioni, sia lungo il viaggio di andata o ritorno in occasione di pellegrinaggio". 


FENOMENI NEL SOLE 

Circa questi fenomeni, garantisce il Parroco di Oliveto, che "tutte le volte che si effettuano manifestazioni più importanti di preghiera o di feste per ricorrenze relative alle apparizioni della Vergine, il sole partecipa puntualmente con segni spettacolari, meravigliosi: mutamenti di colore, roteazioni e movimenti di palpitazione, spesso si nota nel disco solare l’ostia che usa il sacerdote per la celebrazione eucaristica con le lettere IHS, oppure una croce gigantesca e la figura della Vergine". 


APPUNTAMENTI QUOTIDIANI, SETTIMANALI, MENSILI, ANNUALI OGNI GIORNO: Santa Messa nella chiesa parrocchiale
Orario estivo: Giorni festivi: ore 10,00; 11,30; 18,30
Giorni feriali: ore 18,30
Orario invernale: Giorni festivi: ore 10,00; 11,30; 17,30
Giorni feriali: ore 17,30
Santo Rosario meditato, tutte le sere, ore 19,00 
OGNI SETTIMANA: Ora di adorazione: Martedì e Giovedì: ore 17,30
Ora di riparazione: Venerdì ore 20,45 
OGNI MESE: I° martedì: incontro dei veggenti
I° sabato: Santo Rosario, Ora di adorazione, Santa Messa, Fiaccolata
OGNI ANNO: 24 Maggio: anniversario delle apparizioni; celebrazioni continuative dall’alba alla sera. Omaggio floreale dei bambini.
5 Agosto: Compleanno di Maria
12 Settembre: Consacrazione al Cuore di Maria
8 Dicembre: Immacolata Concezione di Maria


COMITATO DI VIGILANZA

Nell’anno 1989 il Parroco volle la "Fondazione Regina del Castello" che vigila su tutto ciò che si verifica in relazione alle apparizioni di Oliveto, amministra le offerte dei fedeli, e pubblica il bollettino "Oliveto Citra. Terra di Maria", che esce quattro volte all’anno, riferendo numerosi messaggi.


Un apposito Comitato di vigilanza garantisce l’ordine in tutti i sensi. Tra l’altro pubblica sul bollettino inviti, diffide e avvisi, di questo tenore: 

-DIFFIDA DEL COMITATO DELLA REGINA DEL CASTELLO: "Si invitano i fedeli a ritenere veritieri i soli messaggi distribuiti da questo Comitato. Poiché molte persone, all’insaputa del Parroco, si qualificano veggenti provenienti da Oliveto Citra, si prega di accertarsi della presunta qualifica telefonando al Sacerdote Mons.Giuseppe Amato". 

-"Questo Comitato invita i fedeli a diffidare dei messaggi che vengono diffusi come provenienti da Oliveto Citra. Essi non sono pubblicati da noi, perché quelli stampati dal nostro Comitato sono passati al vaglio del Sacerdote responsabile che ne assicura l’autenticità (sul retro del fascicolo di OC anno II.n.8) 

-"AVVISO IMPORTANTE": "Circolano fra i fedeli persone che si definiscono veggenti di Oliveto Citra arrecando gravi danni alla giusta venerazione dovuta alla Madonna. Pertanto, si invitano i fedeli ad informarsi sull’autenticità dei veggenti telefonando al Parroco di Oliveto Citra". 

-AVVISO AI PELLEGRINI: "Si invitano i pellegrini a pregare silenziosamente dinanzi al Cancello, secondo il desiderio manifestato dalla Madonna. I pellegrini sono pregati di fare attenzione ai falsi veggenti nonché ai fenomeni di fanatismo. Chiunque nutra perplessità sulla veridicità di qualsiasi veggente, può telefonare al Parroco Mons.Amato Giuseppe: 0828.793041. La Fondazione "Regina del castello" è estranea alla distribuzione di messaggi e materiale vario che non avviene nella propria sede. Per offerte, utilizzare il ccpn. 19282847 intestato a "Fondazione Regina del Castello", Via Chiesa, 84020 Oliveto Citra (SA)". 


Nel n.4 del 1996 del bollettino OC/p.5, troviamo un comunicato importante per conoscere attività e finalità della Fondazione medesima: "La Fondazione Regina del castello porta a conoscenza dei suoi benefattori che le somme raccolte sono destinate: alle persone bisognose o enti che ne fanno richiesta con validi motivi (volontariato, assistenza ecc.); alla manutenzione della Edicola in onore della "Regina del castello" e della chiesa madre; all’attuazione di iniziative volte allo sviluppo dell’istruzione e della cultura negli strati meno elevati della popolazione mediante sussidi straordinari o borse di studio; all’attuazione di iniziative volte ad informare ed accogliere i pellegrini devoti della "Regina del Castello". Tra le varie opere di beneficenza vi ricordiamo le più importanti: l’adozione di 6 bambini filippini e 6 indiani – presso la Congregazione delle Suore di S.Giovanni Battista – che ricevono annualmente il contributo per il sostentamento dell’intero anno; il contributo alla casa dei poveri – Roma – di Padre Serafino Di Sanzo che accoglie tanti bambini soli e abbandonati; il contributo alla Bielorussia (acquisto di medicinali indispensabili); ecc." 


POSIZIONE DELLA GERARCHIA

Oliveto Citra è nella diocesi di Salerno.

Quando apparve la Madonna il 24 maggio 1985, era Arcivescovo Mons.Guerino Grimaldi. 

In riferimento alle apparizioni, conversando un giorno con il Parroco di Oliveto, disse: "Ma se la Madonna vuole apparire ad Oliveto Citra, non deve chiedere il permesso a me". 

L’apprezzamento di Radio Maria

Il Padre Angelo Maria Tentori dei Servi di Maria, parlando a Radio Maria sulle apparizioni mariane nel mondo, presentò un "triplice quadro" circa l’atteggiamento dei vescovi. Anzitutto l’atteggiamento di due vescovi sudamericani: essi hanno esaminato personalmente i fenomeni verificatisi nelle proprie diocesi, non hanno emesso documenti ufficiali, ma hanno favorito il culto e la devozione alla Madonna secondo le indicazioni dei veggenti, allo scopo di aiutare i fedeli a crescere spiritualmente. Poi l’atteggiamento di vescovi e commissioni di altre località, dove i fedeli e i veggenti sono stati abbandonati a se stessi fino all’esito delle indagini. Infine l’atteggiamento dell’Arcivescovo di Salerno che permette l’erezione di una edicola mariana sul posto delle apparizioni, per libera scelta di fedeli laici, senza coinvolgere la responsabilità della Chiesa.


Il bollettino OC di gennaio 1992 notava: "Siamo vivamente grati al Padre Angelo Maria Tentori per l’attenzione che ha rivolto agli avvenimenti di Oliveto Citra e per il giudizio gentile e responsabile circa l’atteggiamento dell’Arcivescovo e del Parroco, perché da questa scelta scaturiscono abbondanti frutti spirituali ed anche guarigioni prodigiose a favore di tanti ammalati nello spirito e nel corpo". Quando fu riferito questo apprezzamento di Radio Maria a Mons.Grimaldi, rispose: "Mica bisogna essere iconoclasti!".


L’Arcivescovo era dunque cosciente della assoluta autonomia della Madonna, che liberamente sceglie luoghi, persone e tempi delle sue apparizioni, e umilmente si pose in atteggiamento di colui che non vuole abbattere ma costruire l’opera di Dio. 


La smentita a "JESUS"

Era Arcivescovo Guerino Grimaldi quando la sua Curia Arcivescovile smentì un articolo della rivista JESUS.


Il numero 7 del 1989 di detta rivista pubblicò un articolo intitolato "A Oliveto Citra con proprio rischio spirituale", in cui si affermava: 1) che "la Chiesa di Salerno-Campagna-Acerno", sui tre "pronunciamenti – negativo, dubitativo e affermativo – che le si offrivano su Oliveto" aveva optato per il primo; 2) che secondo il Vicario della diocesi nella ex diocesi di Campagna (di cui fa parte Oliveto Citra) "manca una catechesi sistematica almeno da settant’anni. La gente è totalmente ignorante sul piano religioso e nelle trenta parrocchie della zona non nasce una vocazione da decenni"; 3) "Invitato più volte dai giornalisti a commentare i fatti di Oliveto, il Vescovo ha risposto di considerare "la questione chiusa con le precisazioni pubblicate nel documento citato". 


Il Vicario Generale Mons. Francesco Spaduzzi inviò una smentita alle affermazioni dell’articolista di Jesus. Ricordiamo solo le smentite ai punti 1 e 3. Il Vicario Generale risponde, dunque, che "il pronunciamento della Curia è dubitativo e non negativo. Difatti nella dichiarazione del 30 ottobre 1987 si parla di "prudente attesa", al di là delle "forti perplessità" espresse "sulla personalità di alcuni veggenti o presunti tali". E inoltre che "Mons.Arcivescovo non ha mai rilasciato interviste su Oliveto Citra e le presunte apparizioni né a giornalisti della rivita "Jesus" né di altri giornali o riviste" (cfr. OC n.16/pp.27-29).


Un messaggio per il Vescovo


Il bollettino OC di luglio 1992, p.13, pubblicò un messaggio della Madonna del 5 agosto 1990, relativo all’atteggiamento spirituale di Mons. Grimaldi circa le apparizioni ad Oliveto: "Il cuore del santo Vescovo è buono; non è vero che non crede alle apparizioni della Mamma Celeste ad Oliveto Citra. Egli è prudente e timoroso, vive questa realtà bellissima nel suo cuore, vagliando con ansia e con grande perplessità ciò che avviene in questo luogo. Egli sente in cuor suo il grande peso, dolce ma difficile, di una situazione straordinaria che nasconde molte insidie, come fanatismo, isterismo ed illusione". Il messaggio fu letto a centinaia di fedeli radunati in chiesa per onorare Maria nel giorno del suo compleanno. L’Arcivescovo Guerino Grimaldi morì quasi improvvisamente la domenica delle palme del 1992, al termine della celebrazione eucaristica, durante la quale aveva spiegato che "la passione di Cristo non è finita ma continua nei poveri e nei sofferenti".

Attualmente è Arcivescovo di Salerno Mons.Gerardo Pierro. Di lui certamente Maria direbbe le stesse parole pronunziate per il suo illustre predecessore. 

IL PARROCO

Fin dall’inizio delle apparizioni era Parroco dell’unica Chiesa di Oliveto Mons.Giuseppe Amato.

In alcune interviste rilasciate alla stampa e alla televisione, Mons.Amato non nasconde che all’inizio era molto perplesso circa l’autenticità delle apparizioni, ma poi "fui costretto" – dice – dagli eventi successivi. 


Non ha mai dichiarato di aver avuto visioni di alcun genere, ma, a proposito dei "profumi misteriosi" scrive: "Molte persone affermano di avere avvertito un profumo gradevolissimo nelle vicinanze del castello delle apparizioni; anche io ho avuto la gioia di goderlo parecchie volte" (OC/1,p.4). 


Il Parroco, fin dai primi tempi delle apparizioni, si è mostrato piuttosto soddisfatto dei risultati religiosi e della nuova "atmosfera spirituale" che si respira nel paese, soprattutto per il fatto che, "tutte le sere", centinaia di persone accorrono a recitare il Rosario davanti al cancello, e per l’incremento della partecipazione alla Santa Messa e la frequenza ai sacramenti. Soprattutto soddisfatto perché "si registrano conversioni sia nel popolo di Oliveto sia tra i pellegrini che accorrono anche da molto lontano" (in OC/1.,p.6). 


Oltre a scrivere sul bollettino OC, dove commenta i singoli messaggi, il Parroco cerca di ricavare copiosi frutti spirituali dall’afflusso dei fedeli a Oliveto, organizzando celebrazioni di messe e riti penitenziali, tenendo fervorini al termine delle fiaccolate, assistendo i veggenti con ritiri spirituali. 


In modo particolare nelle ricorrenze del 24 maggio, 5 agosto e 8 dicembre (apparizione, compleanno, Immacolata), si celebrano Messe e si recita il santo Rosario continuativamente in chiesa e nella piazzetta, dove "i pellegrini sostano in preghiera e canti nella piazza del castello fino a sera inoltrata, in attesa del momento più suggestivo della giornata, quando cioè i bambini si recano al cancello delle apparizioni portando in mano una rosa rossa in omaggio alla "Regina" come simbolo dello splendore della loro innocenza e del calore di tanti cuori a Lei devoti" (OC/96,n.4.,p.4). Di questo, la Madonna appare contenta, e nomina Don Peppino nei suoi messaggi: "Grazie, figli miei, e ringraziate Don Peppino per tutto ciò che fa per me" (24.5.91). 


Il Parroco Don Peppino si è mostrato particolarmente sensibile alla richiesta di Maria di creare a Oliveto un Gruppo speciale di anime consacrate a Maria, per formare una "corona vivente". 


"Da Oliveto Citra, terra di Maria, Regina del castello – scrisse il Parroco sul bollettino – parte il grido di riscossa ai fratelli che vorranno accogliere l’invito della "Regina" e accetteranno di consacrarsi a Lei", aggiungendo che questa "potrebbe essere l’ultima spiaggia per questa società spinta verso un naufragio di orrore e di lacrime". 


Il 12 ottobre 1996, "un gruppo di 30 volenterosi…ha compiuto il gesto della consacrazione al Cuore Immacolato di Maria", prima cellula di un "piccolo esercito tendente a raccogliere quanti avessero voluto formare anelli della catena d’oro dei rosari viventi" (OC/96,n.4.p.10). 


LE APPARIZIONI DI MARIA E LA BEATIFICAZIONE DI DOMENICO LENTINI

Nel Bollettino edito dalla Fondazione "Regina del Castello" di gennaio 1996, pagine 3ss, il Parroco Mons.Giuseppe Amato narra la storia di un miracolo, attribuito alla intercessione di un sacerdote morto in odore di santità, e riconosciuto dalla Santa Sede, che - il 12 ottobre 1997 - proclama Beato il sacerdote.

L’avvenimento ha uno strettissimo legame con le apparizioni di Maria ad Oliveto Citra. 

Mons.Amato scrive: "La Regina del Castello ottiene dal Signore, per intercessione del Servo di Dio Don Domenico Lentini, la grazia della guarigione miracolosa della signora Anna Voria di Napoli. 

La veggente Antonietta Acunzo di Secondigliano di Napoli, preoccupata ed afflitta per la malattia gravissima della sorella Anna, degente all’ospedale Cardarelli di Napoli, veniva spesso ad Oliveto a pregare la Regina del Castello per la sua guarigione. Il male oscuro, ribelle ad ogni cura, minava inesorabilmente la vita dell’inferma affievolendo ogni giorno di più la speranza di riaverla guarita in famiglia. La domenica del 17 luglio 1988 la signora Acunzo si portò come al solito al cancello delle apparizioni mariane a pregare con ansia e fiducia per la guarigione della sorella; ad un tratto le apparve la Vergine ed a fianco a Lei la figura di un Sacerdote in atteggiamento di profonda venerazione. 


La veggente continuava la sua preghiera alla Madre celeste, implorando la salvezza della vita della sorella.

La Regina si rivolse a lei invitandola a pregare il Sacerdote, perché l’avrebbe aiutata nella sua angoscia. Cosa che ella immediatamente fece. Il Sacerdote con un gesto sereno e rassicurante le disse: "Abbi fiducia che ti aiuterò". 

Una luce di speranza si accese nell’animo della Acunzo, che si recò subito all’ospedale Cardarelli a portare all’inferma il messaggio carico di fiduciosa attesa. Dopo pochi giorni questa incontrò ad Oliveto il Sacerdote Don Mario Riccio, Parroco di Lauria (Potenza), patria del Servo di Dio Domenico Lentini. A lui raccontò il prodigioso fatto della visione. Don Mario le chiese se avesse conosciuto il misterioso Sacerdote e alla sua risposta negativa le mostrò una pagellina con una foto dello stesso Sacerdote. A questa vista ella esclamò: "E’ lui!".

Comincia da qui il cammino verso la glorificazione del Venerabile Lentini che speriamo di vedere presto elevato agli onori dell’altare da Santo Padre". La beatificazione di Domenico Lentini avvenne in Piazza San Pietro il 12 ottobre 1997. Come scriveva Mons.Giuseppe Amato, attraverso tale alto riconoscimento, "è riconosciuta indirettamente la verità delle apparizioni mariane ad Oliveto Citra". 

I MESSAGGI DI MARIA A OLIVETO CITRA 

P.Fiorenzo Mastroianni, nel suo libro "Cari figli. I messaggi di Maria a Oliveto Citra", scrive nella Premessa: "A dire il vero, i "messaggi" appaiono a prima vista quasi noiosi, dando la sensazione di ripetere sempre le stesse cose. E non è solo una sensazione, se l’Autore dei messaggi si scusa – spesso! - esattamente per tali ripetizioni, dicendo: "Non vi stancate se vi ripeto sempre le stesse parole; è perché i vostri cuori sono ancora duri e non aperti all’accettazione della grazia che Gesù vi dona con la mia presenza in mezzo a voi"; "non vi infastidite se vi ripeto sempre le stesse cose, cioè di pregare"; "Io non voglio essere ripetitiva, ma lo debbo fare perché sono pochi quelli che mi ascoltano e fanno quello che il mio Cuore desidera". Ciò non ostante – scrive Mastroianni - la nostra analisi dimostra esattamente l’inverso: a saperli leggerle criticamente, se ne ricava una quantità straordinaria di spunti dottrinali, spirituali, sociali, letterari ecc."

CIRCA I MESSAGGI, il Parroco di Oliveto Citra attesta: "Questi sono uguali ai messaggi che la Madonna ha dato negli altri posti: alla salette, Lourdes, Fatima, Medjugorje. Essi hanno un contenuto comune che richiama quelli dati dalla Vergine in questi luoghi da Lei scelti per farne centri d’irradiazione di grazie e di misericordia: preghiera, penitenza, conversione, sono impegni spirituali, sono strumenti e vie per ottenere dal Signore misericordia e salvezza per l’umanità". 


I messaggi che appaiono in questa sede telematica, sono trascritti dal bollettino edito dalla Fondazione "Regina del Castello", dal titolo "Oliveto, Terra di Maria". Essi sono sempre sottoposti al discernimento del Parroco. PROTESTA
QUANTO PUBBLICATO IN QUESTE PAGINE HA SOLO VALORE DI TESTIMONIANZA UMANA, SENZA COINVOLGERE IL GIUDIZIO DELLA CHIESA.
MESSAGGIO DEL 05.08.1997: 
"Figli miei, il mio Cuore è vostro rifugio e vostra salvezza. Nel mio Cuore c’è grande gioia, perché avete pregato e avete ascoltato i miei messaggi con attenzione. Vi invito a salire le scale con fede. Il giorno dell’incontro con Me è questo. Lasciate ai piedi dell’altare le vostre preoccupazioni e salite sereni, liberi, fiduciosi come bambini che si aprono all’amore. Gesù è nel mio Cuore, in Me trovate il vostro Salvatore. Gesù è presente e vi ama. Fratelli, amici, amati figli di Dio, oggi riconciliatevi e cominciate un nuovo cammino. Gli Angeli e i santi sono i vostri modelli da seguire. Aprite il cuore a Me e lasciatevi amare. Con Me avrete sempre la pace e la certezza di raggiungere la vetta con la mia assistenza materna. Grazie per le vostre preghiere, e pace. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
"Cari bimbi del mio Cuore, oggi è un giorno grande: è il mio compleanno. Vi ringrazio perché mi avete donato le vostre preghiere. Il mio desiderio di Mamma è che preghiate con il cuore ed Io vi sarò più vicina ed esaudirò ogni vostro desiderio. Ogni vostro fiore racconta una storia d’amore che offrirò a Gesù Bambino. Insieme giunge la benedizione nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 15.08.1997: 
"Figli miei, giunge di nuovo il giorno più bello per tutta l’umanità che venera il mio Nome, che prega il mio Rosario. Oggi, festa gaudiosa e gloriosa nel cielo, gli Angeli e i Santi cantano: "Alleluia. Maria è assunta in cielo, pura, intoccabile, e Dio ha fatto la cosa più bella e soave all’occhio e al cuore umano". Vi chiedo ancora di pregare, amare e fare penitenza. Gesù mi manda fra voi, perché vi vuole salvi. E come a sua messaggera chiede di aiutarvi a pregare per i sacerdoti, per la pace, per cacciare il maligno che invade ogni giorno la terra. Il Santo Padre prega per tutta l’umanità. Figli miei, pregate per questo giorno, perché sia di riconciliazione senza frastuoni o scene che offendono il mio santo Nome. A voi, anime elette, pregate e sarete nella gioia con Me e Gesù Salvatore. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 02.09.1997: 
"Figli miei, vi ringrazio perché avete risposto a questa chiamata d’amore verso mio Figlio Gesù. Siate forti in questa consacrazione come soldati di Cristo, perché è Lui che vi guida e vi dà forza. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 08.09.1997: 
"Figli miei, eccomi di nuovo con voi per dirvi "grazie". In questa giornata dedicata a Me, Io la Vergine Maria vi chiedo con amore di pregare ed amare, perché, figli cari, se non si ha sulle labbra la Parola di Dio e nel cuore la carità, nulla potrà essere valido per il paradiso. Figli, non vi allontanate da Me; siate sempre lampade accese che non si spengano nei momenti di maggiore bisogno. Io vengo per prepararvi a quello che Dio ha destinato per ognuno di voi. State all’erta, perché quando busseranno alla porta, voi siate pronti ad aprire e dare ciò che nel tempo Egli vi ha chiesto. Venite a Me voi tutti. Vi terrò custoditi nel Mio Cuore per poi darvi a Gesù. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 12.09.1997: 
"Figli miei, cari figli, vi amo. Sono presente e vi ascolto. Gesù è stato lodato e amato con il cuore. Questo vostro amore viene dalla forza dello Spirito Santo. Pregate e state sereni perché la preghiera vi unisca a Dio. La mia gioia è vedere i vostri volti felici per questa ricorrenza: "la Consacrazione al Mio Cuore Immacolato". Il mio trionfo è vicino, ma per poterlo realizzare ho bisogno di voi. Questa Consacrazione offerta con le promesse di fedeltà, di fede, di carità, porterà nei cuori la pace e la costanza nella preghiera e nella penitenza. Gli Angeli vi sorridono e vi amano. Cari figli, vi esorto ad avere sempre con voi il Rosario e il libro delle Lodi. Con le lodi a Dio vi sentirete uniti a tutti i cristiani che si affidano alla misericordia del Padre. Con voi, fedele alle mie promesse, sarò nel dolore e nella gioia. Con voi sarò nelle vostre case e vi benedirò con la mia benedizione materna. Vi amo. La santissima Trinità vi benedice e vi apre alla vita spirituale. La pace sia con voi. Amen".

MESSAGGIO DEL 3.1.1998: 
"Cari figli, vi amo e vi benedico. Grazie per la vostra presenza ad Oliveto. Avete amato Gesù con tutto il cuore e lo avete lodato come gli angeli. Questa sera la mia benedizione è sulle vostre famiglie. Io vi visito ogni volta che pregate e vi benedico.
La televisione ha occupato il posto di Dio ed ha portato nelle vostre case lo scandalo.
Cari figli, guardate pure i programmi, ma non quelli che portano in casa maghi, film di violenza,
immagini indecenti, occasioni di scandalo per voi e per i vostri figli. Aprite il cuore a Gesù, abbiate amore per Lui, Luce delle genti e sapienza.
Pace, bene, amore nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 4.1.1998: 
"Cari figli, sono qui in mezzo a voi; questa sera pregherò per voi e intercederò davanti a Dio.
Io, la Madre di Dio, desidero che apriate i vostri cuori, che preghiate con più amore davanti a Gesù.
Amati figli, vi seguirò nel vostro cammino per portare amore. Questa chiesa sarà per voi luogo di grazia e di preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. Vi benedico nel nome della SS.Trinità".

MESSAGGIO DEL 17.1.1998: 
"Cari figli, Io e mio Figlio siamo scesi nei vostri cuori per donarvi la pace e l’amore che voi cercate. Cari figli, accostatevi a questo carisma perché è mio figlio Gesù che vi guarisce attraverso le mani consacrate di questo mio figlio (il sacerdote). Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 7.2.1998: 
"Pace a voi, figli miei! L’amore e la misericordia di Dio, oggi ha toccato molti cuori. Lasciatevi plasmare dallo Spirito Santo come la creta. Dio Padre vi formerà secondo la sua volontà e darà a ciascuno di voi doni spirituali utili per una pacifica convivenza. Cercate la pace e pregate affinché essa regni in ogni cuore. Non giudicate, ma pregate. Abbiate pietà di chi vi chiede un sorso d’acqua! La grazia di Dio, attraverso voi, possa raggiungere anche i cuori dei poveri peccatori. Guardate al Cuore di Gesù, umile e mite, e imitatelo. Vi amo e vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 21.2.1998: 
"Figli miei, vengo ad offrirvi la pace. Pregate, pregate, pregate, perché siete in tempo per salvare il mondo dalla guerra. Il mio Cuore è trafitto di spine, perché molti non mi amano, non solo, ma continuano, con infiniti peccati, a rinnovare la passione i mio Figlio Gesù. Vi stringo al mio cuore e vi benedico nel nome della SS.Trinità".

MESSAGGIO DEL 24.2.1998: 
"Cari figli, la pace sia con voi. La grazia di Dio e la mia benedizione vi accompagnino in questo cammino che avete incominciato con me. Vi seguo con amore e vi dono la pace. Voi anime consacrate al mio Cuore Immacolato siete una comunità di anime che si aprono all’amore di Dio, trasformate dallo Spirito Santo e alimentate dal Corpo di Cristo. Vi benedico, figli miei e benedico i sacerdoti che s’impegnano nella vostra formazione. Questa mia benedizione vi accompagnerà sempre. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo".

MESSAGGIO DEL 25.2.1998: 
"Figli miei, eccomi di nuovo a chiedere quello che per anni ho supplicato: preghiere, preghiere, ma molti non mi hanno esaudita. Gesù, mio Figlio, caro a voi tutti, vi vede e vi perdona, ma io sua Madre, come ogni madre vi prego, non Lo rattristate: è Onnipotente. Voi capite il significato (Egli può fare tutto e vi ama infinitamente, ma noi non dobbiamo abusare della sua bontà).
Vi dico di amarvi molto di più in questo tempo della Quaresima.
Fate penitenza e piccoli sacrifici per voi insignificanti ma per Dio grandi.Un bicchiere d’acqua dato con amore è più grande di un miracolo.
Figli, amatevi, ed io vi amerò sempre di più. Grazie. Pregate, pregate, pregate. Vi benedico nel nome della SS.Trinità".

MESSAGGIO DEL 3.3.1998:
"Sia lodato Gesù Cristo. Figli cari, la Quaresima è cominciata ed Io vi chiedo, in questo periodo, di avere maggiore attenzione per il Signore Gesù. Vi invito ad offrire ogni giorno un'ora di preghiera a Gesù, meditando la sua passione e morte e imitando le sue virtù. Pregate con il cuore, perché Gesù vi ha amati tanto da offrire la sua vita per voi. Confessatevi, cercate la pace e amate i vostri nemici, perdonate chi vi perseguita. Dio che scruta i vostri cuori e conosce le vostre intenzioni, vi farà giustizia e con la infinita misericordia vi ricompenserà. Vi benedico e vi amo. La pace sia con voi".

MESSAGGIO DEL 21.3.1998: 
"Figli miei, oggi è un grande giorno, perché mi avete donato le vostre preghiere. Le meraviglie del Signore sono infinite; attraverso il suo amore scoprirete bontà e misericordia. Pregate col cuore e sappiate che verrà un giorno in cui il mio Figlio Gesù sarà il vostro Giudice. Perciò, cari figli, pregate per avere la forza di cambiare la vostra vita. Io, la Madre di Dio, vi amo e desidero guidarvi verso la pace e prego per la salvezza dell’umanità. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 25.3.1998: 
"Figli miei, oggi, giorno di giubilo, ricordo a voi tutti di amare mio Figlio Gesù. Egli vi ama di un amore grande. Voi siate fedeli ai comandamenti di Dio: amate il padre e la madre; siate fedeli alla Chiesa, caritatevoli con i poveri e i bisognosi. Oggi il mondo viola le leggi di Dio e, nonostante questo, credono di salvarsi l’anima! Ma io vi chiedo di pregare, affinché vi convertiate dalla via sbagliata ritornando sulla retta via. Pregate affinché il Signore possa compiacersi dei vostri sacrifici compiuti secondo la sua volontà. Pregate affinché non avvengano guerre inutili; pregate per la pace nel mondo, per il Papa, per i miei figli prediletti (sacerdoti). Io, la Vergine Maria, piango perché non avete ancora imparato ad essere figli di Dio. Fate che le mie lacrime si asciughino con le vostre opere buone. Vi amo e vi cerco per ridarvi la vita. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 13.05.1998:
"Figli miei, sono la Vergine Maria che oggi venerate in tutte le chiese del mondo, perché Dio ha permesso il miracolo del sole. Ogni giorno questo miracolo può ripetersi in ogni anima: cioè la conversione, l’amore, il cuore che batta per l’umanità corrotta, la fede che diventi costante. Questo è stato detto e sarà fino al giorno in cui Dio permetterà che si salvino anime, anime, anime. Figli miei, io sono sempre con voi ma voi vi allontanate da me. Spesso si corre per strade deserte, senza sapere verso dove. Ma ricordate: una via c’è, ed è quella che porta a mio Figlio Gesù. Preghiamo insieme, affinché il mio Cuore immacolato trionfi e presto si canterà l’alleluia. Vi amo, figli miei, siate fedeli per sempre. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 24.05.1998: 
"Figli miei, oggi è festa ed Io, la Vergine Maria, Regina del Castello, ho petali di rose da offrire a voi, anime belle, che per tanti anni siete rimaste fedeli alle mie parole. Ecco che torno per dirvi le stesse cose che dissi tanti anni or sono: preghiere, riconciliazione, amore scambievole. Non trasgredite i comandamenti di Dio: siate fedeli al Cuore di Gesù. Questo vi dico, perché oggi tutto contrasta questa realtà. Ma la misericordia di Dio è infinita. Pregate, in questo tempo, lo Spirito Santo: è dono di Dio Padre. Chiedete l’amore, la carità, la fede. Figli miei, Io sono oggi come ieri la vostra Mamma; così vorrei che mi amaste. Amate mio Figlio Gesù ed Egli vi aprirà le porte del paradiso. Vi benedico nel nome della Santissima Trinità".

MESSAGGIO DEL 24.05.1998:
"Cari figli, vi ringrazio della vostra presenza. Figli miei, Io vi chiedo di non pensare solo alle cose materiali, ma pensate soprattutto a quelle spirituali. A voi genitori, raccomando di leggere nel cuore dei vostri figli e fin da piccoli scrivere in esso il nome di mio Figlio Gesù. Vi do la mia materna benedizione".

MESSAGGIO DEL 7.11.1998:
"Cari figli, questa sera vi apro il mio cuore per dirvi che vi ascolto, e prego il Signore perché apra i vostri cuori all’azione dello Spirito Santo.
Davanti all’altare non distraetevi, ma state raccolti in preghiera.
Gesù vi ama e vi consola. Gesù vi benedice e vi guarisce. Gesù vi attende e vuole incontrarsi con voi, nei vostri cuori. "Venite a me, voi che siete affranti e stanchi, ed Io vi consolerò".
Questo è l’invito di Gesù ad ognuno di voi. Questo è l’amore di Gesù.
Grazie perché avete saputo affrontare molte prove e molti disagi per venire ad Oliveto.
Vi benedico e vi amo. Gesù è con me e vi sorride dall’alto dei cieli.
Sia lodato Gesù Cristo".

MESSAGGIO DEL 6.12.1998: 
"Figli miei, vi siete preparati al grande giorno tanto caro al mio cuore. Grazie. Io, la Vergine Immacolata, sono sempre con voi.
Vi chiedo di pregare per tutti coloro che ancora non vogliono seguirmi. Riconciliatevi perché solo con la pace nel cuore si può amare mio Figlio.
Chiedete perdono a Dio di tutto ciò che non avete saputo donargli. Egli vi ama e vi vuole puri. Io sono sempre in ogni cuore che mi cerca. E chi non ha la forza di seguirmi lo chieda allo Spirito Santo.
Figli miei, preparatevi bene al Santo Natale. Vi è in me molta sofferenza, perché pochi amano Gesù ed aspettano il Natale solo per divertirsi.
Gesù ha bisogno di calore sulla terra, perché possa donarvi l’amore nel cielo.
Vi benedico e vi amo tutti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 25.12.1988:
"Figli miei, Gesù è venuto a benedirvi. Pregate come angeli e fate compagnia a mio Figlio Gesù. Il giorno di natale è un giorno di pace e di amore; questo giorno vivetelo sempre così.
La mia benedizione materna vi colmerà di pace.
Vi amo e desidero che siate sempre buoni e semplici come bambini. Il vostro cuore si libererà dalle angosce se vi farete amare da Gesù.
La mia gioia è visitare le vostre famiglie e portare in ogni casa le grazie che il Signore vi concederà.
Fate una culla nei vostri cuori e fatevi adoratori di Gesù: una pioggia di grazie vi inonderà di luce.
Vi benedico con mio Figlio Gesù.

MESSAGGIO DEL 31.12.1998:
"Figli miei, eccoci giunti alla fine di un anno così burrascoso, ma in molti cuori vi è stato un grande amore per mio Figlio.
Io torno a chiamarvi tutti sotto il mio manto, perché ogni vostra contrarietà la portiate a me, affinché io la doni a mio Figlio Gesù. Egli vi aiuterà ed ogni cosa che mi chiedete passerà dalle miei mani a quelle di Gesù.
Vi chiedo, come Madre di Dio ancora fanciullo, di essere buoni e di riconciliarvi con Lui per essere sereni.
Comunicatevi spesso: quel cibo che voi prendete è la migliore medicina dell’anima.
So che molti credono nella mia presenza, ma molti altri no; anche questi porterò a Gesù.
Pregate, pregate, pregate.
Io vi amo e vi aspetto ad un anno che Dio solo può donarvi.
Vi benedico con Gesù Bambino.

MESSAGGI DEL 12.09.1999: 
"Amati figli, pregate, pregate, pregate. Questa sera il mio Cuore Immacolato è colmo di gioia, perché vi siete affidati a me; con la mia benedizione sarete sempre protetti e in ogni circostanza avrete la grazia di avermi vicina. Grazie, perché mi avete offerto la vostra collaborazione.
-"Cari figli, siate umili e buoni verso tutti; fatevi guidare dal mio Cuore Immacolato.
Pregate molto per i peccatori e fate penitenza affinché nelle famiglie entri la pace.
Vi accolgo tutti nel mio Cuore e vi benedico nel nome della SS.Trinità".
-"Cari figli, oggi desidero elargire tante grazie se i vostri cuori si aprono all'amore di Dio. Lasciate entrare l'amore che è Spirito di gioia e lasciatevi plasmare dal Paraclito che chiede amore per questo mondo senza pace. Vi stringo tutti nel mio Cuore Immacolato e vi benedico nel nome della SS.Trinità".
-"Cari figli, anche stasera mi sono giunte le voci delle vostre preghiere. Io, la vostra Mamma celeste, vi dico che, in questo luogo benedetto dal Signore per me, troverete la pace, l'aiuto e il conforto se aprirete a Lui il vostro cuore. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".

MESSAGGIO DEL 14.10.1999: 
"Figli miei, "Il segreto di Maria" è il libro che dovete leggere e meditare per capire la vera devozione alla Madre Celeste. Io vi guido e vi insegno la verità. Nella Chiesa, i consacrati sono i miei fedeli figli, apostoli del mio Cuore Immacolato, testimonianza viva della mia presenza ad Oliveto. La mia benedizione è su di chi si è donato con vera fede.
Cari figli, vi invito a fare un incontro mensile di preghiera per meditare e vivere la Parola di Dio con la pratica del bene. Gesù è il vostro modello.
Grazie, perché siete venuti in questo luogo a dare la vostra collaborazione e la vostra adesione alla chiamata di Dio.
Vi benedico nel nome della SS.Trinità".

MESSAGGIO DOPO L'OMAGGIO FLOREALE: 
"Come sono belli i piedi dei messaggeri che portano la pace. Come sono belli i vostri cuori! Sono come boccioli che si aprono alla vita e profumano di cielo.
Miei cari figli consacrati oggi, sono molto felice perché mi avete amato con tutto il cuore.
Questi fiori io li stringo al mio petto e vi abbraccio con lacrime di gioia. Pregate con ardore e fate splendere le vostre fiaccole come astri del cielo.
Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen".

MESSAGGIO: "Anni di grazia, anni di perdono, anni di misericordia. Figli miei, chiedete sempre il dono dello Spirito Santo. La colomba è scesa dal cielo per recare a voi un messaggio di pace. Lasciatevi plasmare dal divino Maestro come la creta nelle mani del vasaio.
Io, Maria Immacolata, Regina del Castello, Madre di Gesù e Madre vostra, vi invito alla veglia di preghiera del 23 maggio, per vivere insieme il miracolo della mia apparizione ad Oliveto e per ringraziare il Padre Celeste per aver avuto misericordia di voi.
Vi consegno questo messaggio per rinnovare con voi il mistero della Pentecoste.
Sono presente nei vostri cuori e vi amo. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

MESSAGGIO PER IL GRUPPO DI PREGHIERA DI OLIVETO C.: 
"Figli miei, vi amo. Sono contenta perché avete avuto la costanza di pregare davanti al cancello la sera. Il rosario che voi offrite a Me con tanto amore è la preghiera che consola il Cuore di Gesù.
Vorrei invitarvi a pregare ancora, perché la pace giunga nei cuori di molti uomini. Molti pellegrini giungono a Oliveto con la speranza di avere un incontro con Me. Essi vengono per riconciliarsi con il Signore. Il perdono è la grazia che Dio concede a chi si umilia davanti a lui con fede. Gesù è la pace. Apritemi i vostri cuori e rallegrate con i vostri canti i fratelli che vengono da lontano.
Accogliere i pellegrini è un servizio ala Chiesa, è carità, è amore.
Vi benedico con la mia benedizione materna. La mia mano è tesa verso di voi per stringersi a Me con amore.
Maria, regina del castello e Madre di Gesù".
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